Finalmente ci siamo arrivati! Il 20 ottobre è entrato in vigore il DM 182 del 2 agosto 2016 che prevede che per conseguire o rinnovare la patente nautica NON SIANO PIU’ NECESSARI quei famosi 3/10 ad occhio nudo, ma un’acutezza visiva complessiva per entrambi gli occhi di 10/10 corretta o naturale, con almeno 4/10 nell’occhio che vede meno. Facciamo un esempio:

Fino al 19 ottobre una persona che ad occhio nudo vedeva 2/10 dall’occhio destro e 2/10 dall’occhio sinistro e con le lenti arrivava a 10/10 e 10/10 NON POTEVA CONSEGUIRE o RINNOVARE la patente nautica, perchè la legge prevedeva che si dovessero avere almeno 4/10 complessivi (somma del visus di entrambi gli occhi) ad occhio nudo, ma con almeno 3/10 nell’occhio migliore. Poco importava se con la correzione di lenti il soggetto arrivava ad avere 10/10 per occhio.

Dal 20 ottobre finalmente siamo arrivati alla conclusione che dovrebbe accontentare tutti, ovvero: poco importa quanto ci vede una persona ad occhio nudo, se poi, con l’obbligo lenti arriva ad avere un  visus sufficiente. Nello specifico questo visus è stato ritenuto sufficiente se almeno 10/10 complessivi (somma del visus corretto di entrambi gli occhi) con l’occhio peggiore non inferiore a 4/10. (6/10 e 4/10 è accettato, 7/10 e 3/10 no). L’importatante è che chi avrà l’obbligo lenti, se fermato, dovrà dimostrare di avere gli occhiali con apposito laccio per impedirne la caduta in mare, oppure lenti a contatto protette da occhiali con lente neutra.

Altra novità interessante è per i soggetti ultrasessantenni che, saranno sempre costretti a fare l’esame denominato sensibilità al contrasto spaziale, ma il valore richiesto fino al 19 ottobre era superiore al 70 % almeno da un occhio, ora dovrà essere almeno 6% da un occhio. Avete letto bene: 6%.

A questo punto, chi non avesse avuto la possibilità di rinnovare o conseguire la patente nautica per “problemi di vista” non ha più scuse. BUONA NAVIGAZIONE.