Si sa, gli italiani sono un popolo di santi, poeti e navigatori. Essere santi non è una decisione che spetta a noi, per essere poeti servono delle qualità che non tutti possediamo, ma diventare degli ottimi navigatori è una nostra scelta. Noi, nel nostro piccolo, dal 1958 contribuiamo a creare italiani che non sapranno scrivere poesie, non saranno degli stinchi di santo, ma, hanno imparato a navigare.